Gianni Elsner
Te lo faccio vedere chi sono io...
...prende il nome da una famosa canzone di Piero Ciampi, il grande cantautore livornese che Gianni ospitò spesso in studio nei primi anni di radio, e l'idea di usarlo come titolo del programma gli venne data dal compianto giocatore della Lazio Luciano Re Cecconi, suo grande amico.
La passione per la Lazio divenne ben presto uno dei principali argomenti della trasmissione, non dimenticando però la "quotidianità", le problematiche sociali, o le numerose iniziative benefiche a favore di persone sfortunate, e proponendo di frequente ai suoi ascoltatori poesie o brani di teatro dei più grandi autori.
4 ore al giorno, 6 giorni a settimana, 11 mesi all'anno, per più di 30 anni!
Cifre da capogiro per una trasmissione cult dell'etere romano che ha ispirato tanti conduttori che considerano Gianni come un maestro.
Quante volte...
...Gianni ha recitato le poesie di poeti più o meno famosi, e quante volte negli occhi dei suoi ospiti e di qualche radioascoltatore si accendeva improvvisa una timida lacrima, l'emozione diventava forte, con quel suo modo di modulare la voce, di drammatizzare il puro fatto letterario, nella sua interpretazione classica, le voci di Alberto Lupo e Vittorio Gassman gli si fanno accanto, perchè l'Elsner fine dicitore non ci è nato. Ha dovuto studiare, ha ricercato una sua personale visione, come esempio di lavoro compiuto dall'attore su se stesso per calarsi nel personaggio, mirando ad andare dall'esterno verso l'interno della realtà, alla ricerca di una verità totale. Alla fine, dopo averle recitate per anni in diretta, ha preso la saggia decisione di incidere un CD, i cui proventi sono devoluti in beneficenza in Paraguay. Per informazioni sull'acquisto potete chiamare in redazione al numero 06.354.50.482